lunedì, 06 luglio 2009

Il Consiglio Comunale è stato convocato per mercoledì 8 luglio p.v., alle ore 12,30, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguenti argomenti:

- Lavori di messa in sicurezza della Strada Statale Appia – tratto interno al Centro Abitato. Approvazione del progetto preliminare e determinazioni conseguenti;

- Esonero dal pagamento degli oneri di costruzione (oneri di urbanizzazione – costo di costruzione) per interventi edilizi nel Centro Storico;

- Ratifica Delibere di Giunta Comunale aventi ad oggetto variazioni al Bilancio 2009 per: convenzione con l’Agenzia del lavoro per tirocinio formativo di una unità con qualifica di videoterminalista presso l’Ufficio Contravvenzioni della Polizia Municipale; Piano di Zona – proroga Servizio Equipe Multidisciplinari; liquidazione oneri tecnici per istruttoria pratiche calamità naturali Anno 2003, piogge alluvionali 2003; aumento fondo di riserva; liquidazione contributi per calamità naturali Anno 2003; diverse esigenze Settore Servizi; Servizi Vari per la promozione dello Sport; assegnazione budget Sicurezza Utenze Deboli; stabilizzazione personale; 

- Rinnovo convenzione con il Comune di Palagiano per la gestione congiunta del Servizio di Polizia Municipale nel territorio di Chiatona.

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lunedì, 06 luglio 2009
Scatta il divieto di balneazione in prossimità della foce del fiume Patemisco, in prossimità di Lido Chiatona, tra i territori dei comuni di Massafra e Palagiano. A firmare l’or dinanza è stato nella serata di sabato scorso il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, a seguito delle analisi compiute dal dipartimento di prevenzione della Asl. I tecnici della Asl hanno sollecitato l’emissione dell’or - dinanza «per la tutela della salute pubblica, richiedendo il divieto di balneazione - si legge nell’atto - sia nel fiume Patemisco, sia alla foce di questo, nonché lungo il litorale, per una distanza di 500 metri a destra e a sinistra della stessa foce», perché «è stata rilevata la presenza di solvente nelle acque di scarico del depuratore di Massafra, determinando il mal funzionamento dell’impianto e, verosimilmente, l’inquinamento delle acque di mare adiacenti alla fonte del fiume». L’ordinanza del sindaco Tamburrano non rappresenta una novità per il fiume Patemisco nel quale si verificò una preoccupante morìa di pesci nell’estate scorsa. A giugno del 2008 la foce presentava analisi positive, quindi sfavorevoli per la balneazione. Poi a luglio la situazione migliorò per ristabilirsi pienamente ad agosto e settembre. A monitorare lo stato di salute delle nostre acque è l’Arpa, con ben 16 le zone sottoposte ad analisi a Taranto, 9 a Castellaneta Marina, 7 a Maruggio, Lizzano, 6 a Pulsano, 5 a Marina di Ginosa e Leporano, 1 a Torricella. I controlli interessano in egual misura spiagge libere e lidi attrezzati e confluiscono annualmente in un rapporto redatto dai tecnici dell’a g enzia regionale per l’ambiente. I parametri di balneabilità del mare di Puglia quest’anno sono stati ampiamente superati e nella gran parte dei casi le acque pugliesi si sono aggiudicate ben tre bandierine verdi, la più alta valutazione disponibile, così come emerge dall’edizione 2009 di Water Watch, l’innovativo strumento realizzato grazie alla collaborazione di Microsoft e l’EEA, che informa i cittadini europei sullo stato delle acque in oltre 21.000 luoghi di villeggiatura di tutta Europa. Nell’ottica di offrire ai propri utenti una serie di contenuti e servizi utili che li accompagnino a 360° nella vita di tutti i giorni, MSN, il primo portale in Italia, permette di accedere a questo servizio direttamente dal proprio Canale Notizie, all’indirizzo http://it-msn.eoe.eea.europa.eu/. Il punto di forza del servizio messo a disposizione da Microsoft è la grande capacità di fare interagire gli utenti, che avranno un sistema dedicato di rating per descrivere la propria esperienza personale. Tutti i pugliesi e i turisti che visiteranno la regione, infatti, sono chiamati a dire la loro o a caricare i propri video o le proprie foto, a testimonianza dell’effettiva bellezza delle acque e della veridicità dei giudizi espressi. In questo modo non solo metteranno a disposizione degli altri utenti un patrimonio prezioso di formazioni e giudizi utili per scegliere la meta delle proprie vacanze, ma contribuiranno ad aiutare le amministrazioni locali a monitorare la salute delle proprie coste ed eventualmente a sviluppare politiche di intervento per il continuo miglioramento della loro qualità. Sempre a proposito di balneabilità del mare, su Facebook è stata lanciata nei giorni scorsi un’iniziativa finalizzata a riaprire ai bagni il lungomare di Taranto, iniziativa che culminerà il prossimo 2 agosto con la pulizia della spiaggetta accanto al Nautilus.
sabato, 04 luglio 2009

tourPrendendo spunto da uno dei più conosciuti e classici scacciapensieri:

“Canta che ti Passa”, la Città si scoprirà “canterina”. L’iniziativa mira anche a creare una fitta rete di appartenenza e di coinvolgimento. Lo spettacolo, così egregiamente strutturato, riuscirà nell’intento di mantenere alto quel sano spirito di competizione, offrirà ad aspiranti artisti un’ottima vetrina di lancio, consentirà un coinvolgimento generale nei vari quartieri massafresi. Anche attraverso l’arte canora sarà possibile riscoprire alcuni degli angoli più suggestivi di Massafra. Un doveroso ngraziamento va rivolto agli organizzatori per la loro intuizione, per l’abnegazione mostrata nel creare questa nuova manifestazione e per aver creduto nella forza propulsiva dell’Amministrazione. Ai partecipanti lancio il più grande “in bocca al lupo” nella speranza che vinca il migliore. E se non dovesse essere proprio così, allora “canta che ti passa”...


Dott. Martino Carmelo TAMBURRANO Sindaco di Massafra

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categoria:musica, spettacoli, iniziative, massafra, associazionismo
venerdì, 03 luglio 2009
Corriere della Sera.it
Il «paradigma Serracchiani» prescrive che nel Pd il giovane adottato da tutti sia trattato come un cucciolo da vezzeggiare con paternalistica accondiscendenza, ma se è un giovane che sceglie una parte e dice la sua, allora sono rampogne severe, commiserazione, persino dileggio. Da un giorno all'altro il volto nuovo di Debora Serracchiani si deforma nel simbolo dell'ingenuità. La fresca Leggi ancora...
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giovedì, 02 luglio 2009
Corriere della Sera.it
Benzinai in sciopero l'8 e il 9 luglio «contro le compagnie petrolifere che non rispettano le regole ed il governo che non mantiene gli impegni». Lo hanno annunciato i sindacati, Faib, Fegica e Figisc, in una nota unitaria. LA PROTESTA - La mobilitazione impedirà il rifornimento in tutta Italia. Tra le accuse all'industria petrolifera anche quella di «favorire con politiche di prezzo Leggi ancora...
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giovedì, 02 luglio 2009
La sanità ero stata il cavallo di battaglia alle scorse elezioni regionali.

Che la Sanità della Regione Puglia fosse uno dei cavalli di battaglia del centro-sinistra lo sapevano tutti. Ma che si arrivasse a questo, soprattutto dopo una campagna elettorale in cui Vendola aveva dipinto il piano di riordino sanitario Fitto come il morso di Dracula sul collo di un povero anemico, be’, questo era un po’ più difficile da immaginare. Ma ciò è ancora nulla rispetto a quanto evidenziato dalle vicende giudiziarie sulla questione della sanità pubblica e privata, che in Puglia è un nodo più aggrovigliato che altrove. La Procura di Bari stringe e tra i nomi spunta Tedesco, ex assessore alla Sanità (Pd) dimessosi in febbraio e che ora, caso strano, si appresta a subentrare al Senato a De Castro, neoeletto eurodeputato. C’è quello della Cosentino, manager della Asl di Bari. E c’è anche quello di Intini, amministratore del gruppo e amico di D’Alema. Iniziano a venir a galla così pesanti responsabilità dell’establishment del Pd, ma soprattutto si evince che l’attenzione giudiziaria sul Presidente del Consiglio stia fungendo da “ammortizzatore” per evitare che i media si concentrino sul vero fulcro dell’attività d’indagine relativa agli scandali della sanità convenzionata. Ecco la verità sulla sanità di Vendola: spese per il personale fuori controllo, debiti con i fornitori in crescita del 26% e soprattutto un «buco» nei bilanci di altri 500 milioni rispetto a quanto stimato dalla Regione. È impietosa la fotografia della sanità pugliese scattata dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti: presenta numeri preoccupanti, e contiene qualche considerazione di carattere amministrativo che deve far riflettere. Tutti i bilanci del triennio 2005-2007 presentano perdite, complessivamente pari a 971 milioni di euro, contro i 481 milioni dichiarati dalla Regione. La differenza, 490 milioni, rappresenta una sorta di deficit occulto. Per le Asl di Bari, Foggia e Taranto e per gli Ospedali Riuniti di Foggia, i collegi sindacali non hanno espresso parere favorevole ai bilanci. Altro problema, quello del saldo di mobilità sanitaria (i pugliesi che vanno a farsi curare fuori dalla Puglia), arrivata a toccare i 183,4 milioni di euro. C’è poi la questione della spesa del personale che, nonostante i vincoli di legge, vede i manager continuare ad assumere chi vogliono senza alcun controllo. Ultimo capitolo, quello dei debiti, che nel 2007 hanno raggiunto la cifra di 2.428 milioni di euro di cui 1.438 nei confronti dei fornitori. Senza dimenticare che la Regione Puglia ha aumentato le addizionali regionali all’Irpef, l’aliquota Irap e le accise sulla benzina al massimo consentito dalla legge per far fronte all’aumento della spesa sanitaria. Quali sono stati i benefici? Che continuiamo a pagare più tasse e abbiamo la spesa sanitaria più elevata. “Predicavano bene  ma nei fatti hanno razzolato male”. Con queste parole può essere sintetizzato quello che sta accadendo alla sanità pugliese in queste ore e al governo di centro-sinistra.L’azzeramento della Giunta deciso da Vendola equivale alle sue dimissioni; è l’ammissione del totale fallimento del suo progetto politico di governo. Con il dimissionamento forzato dell’assessore alla Sanità, poi con la sospensione del manager della più grande Asl della Puglia e, infine, con l’azzeramento della Giunta Regionale, Vendola conferma di aver governato per 4 anni con modalità diametralmente opposte a quelle promesse nel 2005.
Altro che “ Puglia migliore”.



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categoria:politica, circolo della libertà massafra
giovedì, 02 luglio 2009
«Una giornata storica», l’hanno definita Stefania Prestigiacomo e Nichi Vendola. Stamattina all’Ilva è stato inaugurato l’impianto a tecnologia urea che consentirà un drastico abbattimento delle emissioni di diossine. Un evento che ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione: oltre al ministro ed al governatore, c’erano l’assessore regionale Michele Losappio, il presidente della Provincia, Gianni Florido, il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, il sindaco di Statte, Angelo Miccoli, il direttore dell’Arpa, Giorgio Assennato. A fare gli onori di casa tutto lo stato maggiore dell’Ilva, a cominciare da Fabio Riva. Prima della cerimonia di inaugurazione c’è stato l’incontro con le maestranze dello stabilimento. L’Ilva e gli enti hanno poi sottoscritto un protocollo d’intesa che lascia ben sperare per una proficua collaborazione istituzionale. «L’ambiente non ha colori politici», hanno affermato il ministro e il governatore. Messe da parte le polemiche dei mesi scorsi, sia la Prestigiacomo che Vendola hanno sottolineato come «salute e lavoro» possono e devono coesistere. Il presidente della Regione ha parlato di «dialogo della verità» avuto in questi anni con l’azienda, a dimostrazione di quanto duro ma schietto sia stato il rapporto tra territorio, istituzioni e grande industria. E a dare testimonianza del percorso compiuto, all’esterno della direzione c’erano i volti delle battaglie condotte in questi anni: i militanti di Comitato per Taranto, Ail, Peacelink, 12 giugno, Wwf ed altri. C’era anche la famiglia Fornaro, quella dell’azienda agricola che ha pagato con l’abbattimento di 1.200 pecore la contaminazione di diossine. «Per noi — ha commentato Alessandro Marescotti — questo è un momento senz’altro positivo. A differenza degli atti di intesa degli anni passati, questa volta sono stati fissati dei limiti e degli obiettivi con delle scadenze precise. La nostra battaglia però non si ferma. Adesso vogliamo il monitoraggio in continuo delle emissioni. Vogliamo che Taranto sia la città più “controllata” e pulita d’Italia. Prendiamo esempio dalle esperienze di Casal Monferrato e di Brescia».
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categoria:ilva, imprenditoria
giovedì, 02 luglio 2009
Nichi Vendola la bomba l’ha fatta esplodere al ritorno dal Canada. Giusto il tempo di atterrare a Palese e con un colpo di bacchetta magica ha fatto sparire la sua giunta. Tutto azzerato, si ricomincia da capo. La schiera dei suoi assessori da ieri è ufficialmente disoccupata. Tra loro anche i due tarantini Michele Pelillo e Massimo Ostillio. Il primo era arrivato allo scranno assessorile dopo una dura battaglia condotta dal Pd ionico. Il secondo vi era rimasto anche dopo aver smarrito strada facendo il cappello dell’Udeur. «La notizia — ammette il consigliere regionale Donato Pentassuglia, che è anche segretario provinciale del Pd tarantino — ci ha colti di sorpresa ieri sera. Vediamo cosa ci riferisce oggi il presidente in consiglio (la seduta è iniziata dopo mezzogiorno, ndr). Poi faremo le nostre valutazioni con il gruppo e con la segreteria regionale. Forse Vendola avrà voluto dare una accelerata per comporre il nuovo quadro politico con l’allargamento della maggioranza e ne avrà approfittato per rimescolare le carte». E la cronaca rosa-nera che rimbalza dal capoluogo pugliese? «Mi risulta — dice sempre Pentassuglia — che l’assessore Frisullo si fosse presentato dimissionario. Ripeto vi è necessità di ascoltare il presidente e capire le sue ragioni. Per Taranto credo che in generale non cambierà nulla, ma sono valutazioni tutte premature». Mino Borraccino, capogruppo dei Comunisti Italiani, scomoda Gramsci ed il dopoguerra: «Senza una alleanza con i moderati, la democrazia è a rischio. Per questo ritengo che Vendola abbia fatto bene ad azzerare la giunta e puntare all’allargamento della maggioranza. Bisogna fare come nel dopoguerra, con la costituzione del blocco democratico. C’è una nuova questione meridionale da affrontare e per farlo bisogna sconfiggere il progetto di Fitto che vuole fare della Puglia un governatorato di Berlusconi. La questione morale? In parte c’entra, Vendola lo ha detto ed ha agito bene». Ma sull’allargamento l’Udc frena: «Apprezziamo la straordinaria sensibilità del presidente della giunta regionale Vendola — affermano Antonio Scalera e Carlo Laurora dell’Udc — ma il nostro partito non si avvarrà di scorciatoie per entrare nella prossima giunta. I nostri elettori non capirebbero la scelta di aderire a una giunta Vendola-bis. Attendiamo, invece, le decisioni del partito a livello nazionale, ma nel frattempo continueremo a operare all’opposizione».

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categoria:politica, sinistra, puglia, regione, cronaca giudiziaria
giovedì, 02 luglio 2009
Corriere della Sera.it
ROMA — Dalle norme per il contrasto all’immigrazione a un giro di vite contro i reati di mafia; dal carcere per i writers alle ronde dei cittadini. Ecco le novità principali del ddl composto da 66 articoli che oggi sarà approvato. La clandestinità diventa reato - Chi entra o soggiorna in maniera illega­le in Italia commette il reato di immigra­zione clandestina. La pena è Leggi ancora...
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martedì, 30 giugno 2009
Corriere della Sera.it
NAPOLI - «Il mio governo è il più sicuro e il più stabile di tutto l'Occidente». In visita a Napoli, Silvio Berlusconi approfitta della conferenza stampa di presentazione del G8 per rassicurare italiani e non sulla tenuta del suo governo, dopo le perplessità espresse a riguardo dalla stampa estera. «Ho letto di dubbi su alcuni giornali europei» a proposito della stabilità del governo Leggi ancora...
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Conteggio dal 14/09/2008